Su queste colline, tripudio di vigneti e campi di girasole, sorge Villa Tirrena, originatasi da un insediamento del Cinquecento e oggi wine resort dove hanno alloggiato divi hollywoodiani del calibro di Tom Cruise e Nicole Kidman, è il “regno” di Paolo e Noemia d’Amico ed è immersa nel paesaggio straordinario dei calanchi argillosi, patrimonio Unesco. La Villa è nota per le sue cantine-salotto di vini biologici, ma anche per il giardino dinamico (teatro di molti matrimoni british-style) dove in simbiosi con le siepi di lavanda, le piante di limone, gli archi di gelsomino e i cespugli di rose sono state installate opere di artisti contemporanei (statunitensi, brasiliani, italiani) con una “chicca” assoluta per intenditori: l’unica scultura realizzata da Bansky, acquista da Sotheby’s a Londra, rappresentante un topolino, uno dei soggetti più amati dal misterioso writer e street artist inglese.

L’articolo:

Ilmessaggero.it

Si parla del nostro Chardonnay I Calanchi e degli altri vini Paolo e Noemia D’Amico in questo articolo di Repubblica.it Rfood.

L’articolo parla di come nasce la nostra azienda vinicola, sottolineando il suo legame con il territorio dell’Alta Tuscia viterbese e di come “dal 1985, Paolo e Noemia provano a raccontare con le loro etichette una Valle della quale si innamorarono subito, ma ‘che fa ancora fatica ad emergere’ come zona di produzione”.

Vengono inoltre illustrate le caratteristiche della nostra etichetta I Calanchi, la prima che abbiamo prodotto, a partire dal 1995, e passati in rassegna gli altri vini della nostra gamma: i bianchi FalesiaNoe e Terre di Ala, i rossi Notturno dei CalanchiVilla Tirrena e Atlante, e infine Seiano Bianco e Rosso.

L’articolo:

Repubblica.it Rfood, 27 febbraio 2019 – La Tuscia nel bicchiere: quello Chardonnay dei Calanchi